
Donnafugata è una delle aziende vinicole familiari più rappresentative della Sicilia. Fondata nel 1983 da Giacomo Rallo – che ha guidato l’azienda fino alla sua scomparsa, nel 2016, e che è stato cofondatore dell’Istituto del Vino Italiano di Qualità Grandi Marchi – e dalla moglie Gabriella Anca Rallo – socia fondatrice dell’Associazione Nazionale Donne del Vino -, è oggi gestita dalla figlia José e dal figlio Antonio, in azienda dal 1990.
Il nome Donnafugata fa riferimento al romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ambientato vicino alle colline di Contessa Entellina, dove ha avuto inizio la storia dell’azienda con i suoi primi vigneti.
«oggi la filosofia che guida le scelte è frutto della visione di Antonio Rallo: proprietario, agronomo e winemaker»
Oltre a Contessa Entellina, Donnafugata è presente anche a Marsala, Pantelleria, Vittoria e sul versante nord dell’Etna, tra Randazzo e Castiglione di Sicilia, dove i vigneti, tutti in zona Doc, si estendono per 35 ettari, suddivisi in 8 contrade (Montelaguardia, Statella, Camporè e Pignatone nel comune di Randazzo; Marchesa, Verzella, Moganazzi e Crasà nel comune di Castiglione di Sicilia), con anche 3 ettari di uliveti.
Situati tra i 600 e i 750 metri slm, i terreni, prevalentemente terrazzati e in pendenza, sono fertili e ideali per la coltivazione. Di origine vulcanica, a tessitura sabbiosa, ricchi di minerali e sostanza organica, con un eccellente drenaggio, offrono condizioni ottimali per la viticoltura. Inoltre, le diverse colate laviche, formatesi nel tempo dalle eruzioni del vulcano, conferiscono caratteristiche uniche a ogni micro-terroir, esaltando le qualità distintive delle uve.
Il territorio è caratterizzato da un microclima particolare, con un clima continentale con influenze mediterranee: inverni rigidi, precipitazioni medie annuali inferiori rispetto al versante est dell’Etna, temperature miti in primavera, estati fresche e ventilate con forti escursioni termiche tra giorno e notte in agosto e settembre, che contribuiscono alla maturazione ottimale delle uve dando ai vini una spiccata freschezza aromatica.
«La cantina si trova all’interno del Parco dell’EtnA: donnafugata Racconta la Sicilia attraverso i suoi territori e i suoi vini»
I vigneti – alcuni dei quali superano gli 80 anni di età – sono coltivati con allevamento ad alberello etneo e a controspalliera con potatura a cordone speronato. La densità di impianto è di circa 4500 piante per ettaro, con rese che variano tra i 45 e i 65 quintali per ettaro.
In un’ottica di conservazione, Donnafugata ha riportato alla forma originaria alcuni vigneti trasformati in passato da alberello a spalliera, realizzando un’opera di ripristino di pratiche agricole resilienti. Inoltre, nei vigneti di particolare pregio, le fallanze vengono rimpiazzate con nuove piante per garantire equilibrio vegeto-produttivo e vini armonici.
«In Contrada Montelaguardia, il Nerello Mascalese cresce su terreni formati dall’eruzione più lunga dell’Etna (1614-1624)»
La raccolta delle uve, dalla seconda metà di settembre fino a ottobre inoltrato, avviene manualmente ed è seguita da un’ulteriore selezione accurata dei grappoli e degli acini. Le varietà coltivate sono quelle autoctone rappresentative del territorio: il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio, il Carricante, oltre a un po’ di Catarratto. Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio costituiscono le basi per la produzione dei vini rossi Etna Doc.
I vini icona, massima espressione della Casa, esprimono l’eleganza e la potenza del vulcano e affondano le radici in suoli vulcanici molto antichi: i poco più di 4 ettari di vigneti di Contrada Montelaguardia sorgono su una sciara formatasi nel 1600, mentre i circa 2 ettari di Contrada Marchesa si sviluppano su sciare risalenti a migliaia di anni fa.
Attraverso la valorizzazione delle varietà autoctone, capaci di esprimere e rappresentare una Sicilia autentica, Donnafugata punta, con fare sartoriale, a produzioni da vigneti tutelando la biodiversità.
Le uve vengono vinificate nella cantina di Randazzo, in Contrada Statella, una realtà produttiva ristrutturata secondo principi di sostenibilità ambientale.
«In Contrada Marchesa, le colate laviche sono solidificate ad anfiteatro attorno ai vigneti»
Dal 2000 l’azienda ha intrapreso un percorso di certificazione di qualità che ha portato al miglioramento continuo attraverso l’adozione di protocolli internazionali e a minimizzare l’impatto ambientale, garantendo una gestione ecosostenibile delle attività agricole oltre che la tutela del consumatore e della biodiversità. Nel 2021 Donnafugata ha aderito alla Fondazione SOStain Sicilia.
Tra le iniziative per la tutela della biodiversità, la creazione di orti e giardini nelle tenute, l’integrazione tra paesaggi agricoli e naturali e la salvaguardia delle aree incontaminate, contribuiscono a un equilibrio sostenibile tra produzione vitivinicola e conservazione ambientale.
A Randazzo la cantina è immersa nel Parco dell’Etna – con i suoi terrazzamenti e palmenti, tra boschi e colate laviche, è un mosaico ambientale unico – e proprio fuori la barriccaia, chiuso da muretti a secco in pietra lavica, c’è un boschetto integro, che racconta bene il cambio delle stagioni. Qui il giardino è bosco e sottobosco, con una sorprendente quantità di erbe spontanee che arricchisce la vista, l’olfatto e il gusto, ed è inserito nel percorso di visita tra i vigneti, testimoniando la ricchezza della natura e del paesaggio etneo.
Sull’Etna, inoltre, Donnafugata ha recuperato – e mantiene – muretti a secco in pietra lavica, che contribuiscono a prevenire l’erosione del suolo, tutelando il paesaggio e la biodiversità.
«La sostenibilità è uno stile di vita che unisce fai e Donnafugata negli stessi valori»
Qui nascono, grazie alla partnership tra Donnafugata e Dolce&Gabbana – eccellenze del “Made in Italy” che esprimono un amore incondizionato per la Sicilia e in cui si intrecciano artigianalità, creatività, tradizione e innovazione – i vini Cuordilava (Nerello Macalese) e Isolano (Carricante). E in questo caso è Dolce&Gabbana ad avere creato l’immagine dei vini per raccontarli e promuoverli, rifacendosi a simboli della tradizione siciliana, diversamente dalle altre etichette d’autore di Donnafugata che, ispirate da Gabriella, sono realizzate dall’artista Stefano Vitale, con un linguaggio femminile identitario, parte indissolubile dell’essenza di Donnafugata.
«Gabriella, donna curiosa e raffinata, è l’ispiratrice delle etichette di Donnafugata»
Proprio nel dialogo tra arte – nelle sue varie forme – e vino affondano le radici di Donnafugata. Così, ogni 10 agosto, in occasione di “Calici di Stelle” – l’evento estivo promosso dal Movimento Turismo del Vino – i vigneti si accendono di luci e suggestioni per celebrare il rapporto tra questi due elementi, trasformandosi in un palcoscenico a cielo aperto. Musica, danza e l’antica tradizione dell’opera dei pupi si intrecciano tra i vigneti e le cantine, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nel fascino della cultura siciliana. Un’occasione unica per vivere il vino non solo come degustazione, ma come parte di un racconto che unisce territorio, creatività e tradizione.
«Donnafugata è un’azienda “a ritmo di jazz” anche grazie al progetto “Music & Wine”»
In Donnafugata, il vino si accompagna alla musica anche per il progetto “Donnafugata Music & Wine”, nato nel 2002 da un’idea di José Rallo e del marito Vincenzo Favara, appassionati di jazz, in cui musica e vino si fondono in un’esperienza multisensoriale, che abbina a ogni vino un brano musicale, il cui andamento ritmico accompagna le sensazioni della degustazione. Il progetto, che vede José produttrice e voce solista, ha dato vita a performance live in giro per il mondo – rendendo possibile incontrare Donnafugata e degustare i vini della Casa in location uniche – oltre a 3 album musicali presenti anche su Spotify.
«L’interazione tra suoli, microclimi e vitigni rende uniche le caratteristiche delle uve e dei vini qui prodotti»
Con cinque cantine, compresa quella di Randazzo, Donnafugata offre un grande viaggio alla scoperta della Sicilia viticola ed enologica, esaltando in ciascuna realtà produttiva le peculiarità varietali e i valori espressi da questi territori di pregio del vino siciliano.
Ogni cantina offre esperienze su misura in base al tempo e ai desideri dei viaggiatori. Grazie a team dedicati ed esperti, i visitatori vengono accolti e guidati in esperienze che includono la visita delle tenute, l’esplorazione dei vigneti e varie tipologie di degustazione – dal “solo vino” alla formula brunch, dalle degustzioni gourmet a quelle più “easy” del #Donnafugatatime -, ognuna concepita per raccontare al meglio i vini prodotti in ciascun territorio di riferimento, con l’abbinamento vino-cibo che intende esaltare le armonie gusto-olfattive che caratterizzano ogni esperienza proposta.
«in donnafugata si fondono Vino, artigianalità, passione, impegno, arte, musica e convivialità»
APERTURA E VISITE IN CANTINA
– La cantina è aperta al pubblico dal martedì alla domenica durante tutto l’anno (esclusi i seguenti giorni: a gennaio i giorni 1, 6, 13-27; 19 marzo; a Pasqua; a dicembre il 24 pomeriggio, 25, 26, il 31 pomeriggio); orari di visita e degustazione con prenotazione obbligatoria h 11, 13, 16 (richieste senza prenotazione potranno essere eventualmente soddisfatte solo in funzione delle disponibilità del momento); orari punto vendita: gennaio-18 luglio h 10-13 e 15-18, 19 luglio-27 ottobre h 10.30-13 e 15-19, 28 otttobre-dicembre h 10-13 e 15-18. Per info e prenotazioni: tel. 095 799 1949, 334 636 3829, visitare.etna@donnafugata.it, https://visit.donnafugata.it/it/cantine/etna, https://visit.donnafugata.it/it/faq
– 6 possibilità di degustazione:
Brunch Etneo: Una Degustazione dai Ricercati Abbinamenti Etnei (Wine & Food, h 11, durata 1h 30′, 40 euro circa, acquistabile solo online): visita guidata dei vigneti, visita guidata della cantina con barricaia e vista sulla cima del vulcano, degustazione di 4 vini rappresentativi di Donnafugata in abbinamento a 4 specialità della cucina etnea.
Etna da Bere: Un Percorso alla Scoperta dei Vini dell’Etna (Wine, h 11 e 16, durata 1h, 35 euro circa): visita guidata dei vigneti, visita guidata della cantina con barricaia e vista sulla cima del vulcano, degustazione di 3 vini rappresentativi del territorio dell’Etna (a seconda della disponibilità dei prodotti potranno esserci variazioni), degustazione del Passito Ben Ryé.
Iconic Wine Library: Una Degustazione alla Scoperta dei Vini Icona (Wine, h 11 e 16, durata 1h, 55 euro circa): visita guidata dei vigneti, visita guidata della cantina con barricaia e vista sulla cima del vulcano, degustazione di 4 vini icona di Donnafugata.
Donna Vulcano: Un’Esperienza Enogastronomica alla Scoperta di Abbinamenti Ricercati e Versatili (Wine & Food, h 13, durata 1h 40′, 65 euro circa, acquistabile solo online): visita guidata dei vigneti, visita guidata della cantina con barricaia e vista sulla cima del vulcano, degustazione di 5 vini rappresentativi di Donnafugata in abbinamento a 5 specialità ricercate della cucina etnea.
#Donnafugatatime Etna: Una Sfiziosa Degustazione En Plein Air (Wine & Food, h 16, durata 1h 15′, 40 euro circa, acquistabile solo online): visita guidata dei vigneti, visita guidata della cantina con barricaia e vista sulla cima del vulcano, degustazione informale di 3 vini in abbinamento a 3 sfiziosità della cucina etnea.
Degustazione Verticale di Ben Ryé (Wine & Food, h 16, 60 euro circa, acquistabile solo online, solo dal venerdì alla domenica): visita guidata dei vigneti, visita guidata della barricaia e vista sulla cima del vulcano, degustazione verticale di 3 annate di Ben Ryé Passito di Pantelleria accompagnate da 3 piccoli assaggi di cibo tradizionale.
– Lingue: italiano e inglese
– Eventuali allergie e intolleranze alimentari o particolari esigenze vanno segnalate in anticipo, se non segnalate in precedenza l’azienda declina qualsiasi responsabilità
– Per ogni degustazione sono previsti abbinamenti alternativi per vegetariani, vegani e celiaci; inserire nelle Note del form di prenotazione il numero di vegetariani, vegani o celiaci al momento della compilazione
– Per i minori di 18 anni che accompagnano gli adulti durante la visita guidata è previsto un servizio gratuito in sostituzione della degustazione; inserire nell’apposito campo e nelle Note del form di prenotazione il numero dei minori presenti al momento della compilazione
– Al momento della prenotazione indicare l’eventuale presenza di bambini o contattare l’azienda su https://visit.donnafugata.it/it/contatti
– Durante le visite e le degustazioni nelle cantine alle persone con scarse capacità motorie è garantita la fruibilità degli spazi
– Parcheggio interno
– Animali domestici di piccola taglia sono i benvenuti se all’interno dell’apposito trasportino, per ulteriori informazioni contattare l’azienda su https://visit.donnafugata.it/it/contatti
– Si consiglia l’uso di scarpe comode se la degustazione scelta comprende la visita ai vigneti
– I visitatori sono pregati di presentarsi 20 minuti prima dell’inizio delle visite per effettuare il check-in
– Tutti i prezzi si intendono Iva inclusa; per gli acquisti online le somme versate in anticipo sono da considerarsi a titolo cauzionale
– La prenotazione è da considerarsi confermata solo dopo comunicazione scritta (tramite e-mail) da parte dell’azienda
– Tutte le modifiche devono essere comunicate in forma scritta (tramite e-mail) entro 2 giorni feriali dalla data della visita, fornendo nome, cognome e codice di prenotazione; in caso di diminuzione del numero dei prenotati e/o di modifica del tipo di degustazione, se comunicato entro il suddetto termine, l’importo corrispondente verrà riaccreditato direttamente sulla carta di credito utilizzata, altrimenti Donnafugata tratterrà l’importo dovuto; in caso di aumento del numero di prenotati e/o di modifica del tipo di degustazione, la prenotazione dev’essere confermata da Donnafugata
– Ogni cancellazione di prenotazione deve essere comunicata per iscritto (tramite e-mail) e deve pervenire entro 2 giorni feriali dalla data della visita, fornendo nome, cognome e codice di prenotazione; se comunicato entro il suddetto termine, l’importo corrispondente verrà riaccreditato direttamente sulla carta di credito utilizzata, altrimenti Donnafugata tratterrà l’importo totale
– Donnafugata si riserva il diritto di modificare il luogo dell’evento o di cancellare l’evento, in qualsiasi momento, per causa di forza maggiore e/o impossibilità (ivi inclusi i casi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di eventi meteorologici che rendano impossibile l’organizzazione dell’evento, impedimenti causati dall’emergenza Covid-19, ecc.); ai partecipanti è assicurato il rimborso totale, tramite il medesimo mezzo di pagamento utilizzato ai fini dell’acquisto, sia che l’evento venga cancellato, sia che la modifica del luogo non permetta all’acquirente di prendere parte alla visita con degustazione
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Contrada Statella
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